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martedì 27 luglio 2010
L’AUTOGOVERNO POSSIBILE
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Se per la geografia ufficiale il Messico e l’Italia sono separate da un oceano, nelle geografie tracciate dal basso Vicenza e il Chiapas sono più vicine di quanto si possa pensare. Storie, lotte, culture e contesti diversi, ma molti sogni in comune. Sogni che parlano di difesa della terra, di dignità, di costruzione di democrazia e partecipazione dal basso, contro un malgoverno che impone decisioni calate dall’alto, spesso contrarie al parere dei cittadini. Nell’inverno 2007 una delegazione di donne del Presidio Permanente No Dal Molin di Vicenza ha partecipato all’incontro internazionale delle donne nel caracol " La Garrucha" e ha visitato alcune comunità indigene zapatiste in resistenza, come la Comunidad "24 Diciembre" dove gli abitanti stanno occupando la terra per poter vivere degnamente e poterla coltivare, osteggiata quotidianamente dall’esercito e dai paramilitari.
Un anno dopo, nel dicembre 2008, un’altra delegazione del Presidio è ritornata nella selva Lacandona, più precisamente a "La Realidad", sede di una delle cinque caracol e di una "giunta del buon governo" zapatista. Qui ci siamo messi a disposizione per portare avanti uno dei tanti progetti di cooperazione che l’associazione Ya Basta! porta avanti in Chiapas e insieme ad altri abbiamo costruito una cisterna per l’acqua piovana e un modello ecologico di bagno, la latrina a secco, che può sembrare un progetto molto banale ma in realtà permette un’innalzamento della qualità della vita della popolazione locale, in quanto permette una migliore igiene.
Mentre faticavamo sotto il sole della selva, si è fatta strada in noi l’idea - il sogno - di portare un pezzo di Presidio Permanente No Dal Molin nella Selva Lacandona. Da qui nasce questa nuova scommessa: un progetto di cooperazione dal basso a sostegno delle comunità indigene zapatiste.
Un progetto di cooperazione che crei legami e relazioni più forti tra comunità resistenti in lotta, come già è nostra modalità qui in Italia; un progetto che miri allo scambio reciproco di conoscenze e all’incontro tra culture. Abbiamo scritto alla Giunta del Buon Governo de "La Realidad" chiedendo loro di cosa avessero bisogno e ci hanno risposto che necessitano di ricostruire la "Casa della Giunta del Buon Governo". Si tratta della sede materiale dove questa forma di autogoverno si riunisce, promuove incontri, si consulta con le assemblee dei villaggi. E’ quindi un luogo di autonomia e di democrazia dal basso, che gli zapatisti stanno costruendo giorno per giorno, nonostante le provocazioni del Governo, dell’esercito e dei paramilitari. Si tratterebbe praticamente, facendo un paragone con la nostra lotta, di costruire la sede dell’AltroComune in Chiapas. Siamo convinti che con il contributo di tutti voi anche questo sogno potrà diventare realtà...
Per chi inoltre fosse interessato a partecipare alle carovane che ogni anno l’associazione Ya BAsta organizza in Messico ed altri paesi, può visitare il sito www.yabasta.it