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Festival NoDalMolin: 4^ edizione

4 settembre | Gruppo Presenza Dal Molin

Comunicati stampa

Rigas al Festival NoDalMolin
venerdì 10 settembre 2010

Don Gallo e Bepi De Marzi mercoledì al Festival
martedì 7 settembre 2010

Tornano i MCR
lunedì 6 settembre 2010

Genova, 10 anni dopo
domenica 5 settembre 2010

Quando lo Stato uccide: dibattito al Festival NoDalMolin
sabato 4 settembre 2010

Ultime News

Cena da siori al Festival NoDalMolin
giovedì 9 settembre 2010

La terra è vostra e voi potete salvarla
mercoledì 8 settembre 2010

Il Parco della Pace è il filo conduttore del Festival 2010
domenica 5 settembre 2010

"Cambiare il sistema, non il clima"
sabato 4 settembre 2010

Simone Cristicchi: «Credo fermamente nel pensiero del movimento vicentino». Domenica sul palco del Festival NoDalMolin
venerdì 3 settembre 2010

Patrizia Laquidara: la nostra terra è vita
mercoledì 1 settembre 2010

Festival NoDalMolin: 4^ edizione
mercoledì 1 settembre 2010

Questa terra è la nostra terra: inizia al Parco della Pace il Festival NoDalMolin
martedì 31 agosto 2010

Campagne

In questa pagina troverete le campagne del Presidio Permanente No Dal Molin; da quelle che riguardano il movimento vicentino - come l’acquisto collettivo del terreno di Ponte Marchese - a quelle che riguardano il sostegno ad altri territori e altre comunità.

Per informazioni sulle campagne scrivi a comunicazione@nodalmolin.it


Da Vicenza al Chiapas

L’AUTOGOVERNO POSSIBILE

Scarica e leggi il progetto | Come contribuire | Contattaci

Se per la geografia ufficiale il Messico e l’Italia sono separate da un oceano, nelle geografie tracciate dal basso Vicenza e il Chiapas sono più vicine di quanto si possa pensare. Storie, lotte, culture e contesti diversi, ma molti sogni in comune. Sogni che parlano di difesa della terra, di dignità, di costruzione di democrazia e partecipazione dal basso, contro un malgoverno che impone decisioni calate dall’alto, spesso contrarie al parere dei cittadini. Nell’inverno 2007 una delegazione di donne del Presidio Permanente No Dal Molin di Vicenza ha partecipato all’incontro internazionale delle donne nel caracol " La Garrucha" e ha visitato alcune comunità indigene zapatiste in resistenza, come la Comunidad "24 Diciembre" dove gli abitanti stanno occupando la terra per poter vivere degnamente e poterla coltivare, osteggiata quotidianamente dall’esercito e dai paramilitari.

Un anno dopo, nel dicembre 2008, un’altra delegazione del Presidio è ritornata nella selva Lacandona, più precisamente a "La Realidad", sede di una delle cinque caracol e di una "giunta del buon governo" zapatista. Qui ci siamo messi a disposizione per portare avanti uno dei tanti progetti di cooperazione che l’associazione Ya Basta! porta avanti in Chiapas e insieme ad altri abbiamo costruito una cisterna per l’acqua piovana e un modello ecologico di bagno, la latrina a secco, che può sembrare un progetto molto banale ma in realtà permette un’innalzamento della qualità della vita della popolazione locale, in quanto permette una migliore igiene.

Mentre faticavamo sotto il sole della selva, si è fatta strada in noi l’idea - il sogno - di portare un pezzo di Presidio Permanente No Dal Molin nella Selva Lacandona. Da qui nasce questa nuova scommessa: un progetto di cooperazione dal basso a sostegno delle comunità indigene zapatiste.

Un progetto di cooperazione che crei legami e relazioni più forti tra comunità resistenti in lotta, come già è nostra modalità qui in Italia; un progetto che miri allo scambio reciproco di conoscenze e all’incontro tra culture. Abbiamo scritto alla Giunta del Buon Governo de "La Realidad" chiedendo loro di cosa avessero bisogno e ci hanno risposto che necessitano di ricostruire la "Casa della Giunta del Buon Governo". Si tratta della sede materiale dove questa forma di autogoverno si riunisce, promuove incontri, si consulta con le assemblee dei villaggi. E’ quindi un luogo di autonomia e di democrazia dal basso, che gli zapatisti stanno costruendo giorno per giorno, nonostante le provocazioni del Governo, dell’esercito e dei paramilitari. Si tratterebbe praticamente, facendo un paragone con la nostra lotta, di costruire la sede dell’AltroComune in Chiapas. Siamo convinti che con il contributo di tutti voi anche questo sogno potrà diventare realtà...

Per chi inoltre fosse interessato a partecipare alle carovane che ogni anno l’associazione Ya BAsta organizza in Messico ed altri paesi, può visitare il sito www.yabasta.it

Mettiamo radici al DalMolin

Istruzioni per l’uso | Come contribuire | Scarica i banner | Contatti |

Abbiamo alle spalle più di due anni di lotta,iniziative ed azioni, tutte rivolte ad un unico obiettivo: bloccare la costruzione della nuova base militare. Tutto ciò è stato sinora possibile grazie all’impegno di centinaia di donne e uomini che hanno unito i loro sogni, speranze ed ideali in un unico luogo di ritrovo, discussione e socialità: il Presidio Permanente che dal 16 gennaio 2007 è il simbolo di una lotta comune. Ora questo luogo, simbolo e punto di riferimento per tutti coloro che, a Vicenza ed altrove, si impegnano nella difesa dei beni comuni e della pace, deve essere rafforzato, uscendo dalla precarietà vissuta fino ad oggi.

Il periodo che ci aspetta è decisivo per bloccare la nuova base Usa, ed il rischio di non avere un luogo fisico per il Presidio finirebbe per mettere in difficoltà la lotta che da oltre due anni stiamo conducendo, rendendola più debole. La posta in gioco è quindi troppo alta, e l’autosostegno economico dei vicentini, che ha permesso al Presidio di continuare caparbiamente ad esistere, oggi non basta più: abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

L’intenzione è quella di acquistare, tutti assieme, un terreno adiacente all’area Dal Molin per far sì che il Presidio metta radici e diventi definitivo. Per far questo, oltre alla solita determinazione e piccola vena di follia, servono somme ingenti: per questo rivolgiamo un appello a tutte e tutti, in Italia e all’estero, perché ci aiutino contribuendo con l’acquisto di una o più quote da 100 Euro per il nuovo Presidio o, in alternativa, divenendo “sostenitore attivo” con il versamento di 50 Euro (25 Euro per studenti e precari).