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Danni collaterali: gli effetti della militarizzazione sui territori
giovedì 2 settembre 2010
Tavola rotonda; poi Morris and the magicals
mercoledì 1 settembre 2010
Mercoledì inizia il Festival. Al Parco della Pace
domenica 29 agosto 2010
Lega Nord: e i disagi al Dal Molin?
venerdì 27 agosto 2010
Due parchi sono meglio che uno: alcuni eventi del Festival NoDalMolin al Parco della Pace
giovedì 26 agosto 2010
Cristicchi in anteprima
venerdì 3 settembre 2010
Patrizia Laquidara: la nostra terra è vita
mercoledì 1 settembre 2010
Festival NoDalMolin: 4^ edizione
mercoledì 1 settembre 2010
26 agosto | Assemblea dei volontari del Festival NoDalMolin
giovedì 26 agosto 2010
Al Festival NoDalMolin l’assemblea nazionale verso il vertice di Cancun
domenica 22 agosto 2010
Il logo del Festival 2010: dignità, confronto, idee, determinazione
sabato 21 agosto 2010
E’ morto Paolo Manfredotti
sabato 21 agosto 2010
Verso il 4° Festival NoDalMolin: facciamo il punto della situazione
martedì 27 luglio 2010
Spiagge, laghi e sport al parco della Pace
venerdì 3 settembre 2010
E il dal molin si tinge di verde
mercoledì 1 settembre 2010
Festival "No Dal Molin", cauzioni per difendere il parco e l’area di sosta
martedì 24 agosto 2010
Aquilani in corteo a Roma, scontri e due feriti. I manifestanti assediano il Senato
mercoledì 7 luglio 2010
Base, sciopero dipendenti; paura per tagli e Dal Molin
martedì 6 luglio 2010
Il commissario Paolo Costa, europarlamentare del Partito Democratico, delegato dal governo Prodi (e confermato da Berluscono) a imporre la nuova base militare statunitensi. Tra le sue frasi celebri ricordiamo le parole scritte in una lettera al Ministro della Difesa: "estirpare alla radice il dissenso locale".
Pubblichiamo in questa pagina dei dati estremamente importanti: sono i contenuti del convegno svoltosi al Teatro Astra sabato 12 giugno 2010 durante i quali alcuni esperti (Pietro Zangheri, idrogeologo; Roberto Rech, geologo; Guglielmo Vernau, ingegnere, Renzo Antonelli, ordinario della cattedra di idrogeologia presso l’Università di Padova) hanno fatto il punto sulla falda acquifera che scorre sotto il Dal Molin denunciando le gravi mancanze degli studi sui cui si fonda l’approvazione del progetto statunitense. In particolare, pubblichiamo un testo che riepiloga i contenuti principali, una playlist video con tutti gli interventi e un pdf contenente l’estratto dell’intervento del prof. Antonelli. Nessuno potrà dire di non aver saputo.
Per una volta le promesse sono state mantenute. Dopo l’azione delle donne del Presidio Permanente No Dal Molin – che lo scorso 8 marzo sono entrate negli uffici dell’“Army contracting agency - Regional contracting office” di Lerino (Vi), per rivendicare ancora una volta trasparenza e informazione sulle diverse strutture militari presenti sul nostro territorio –, ci era stato assicurato che in tempi brevi avremmo potuto incontrare il colonnello Edoardo Maggian, comandante italiano della caserma Usa Ederle, per porgli le nostre domande. E così è stato.
«Dal primo cittadino Variati noi vicentini ci aspettiamo che le semplici parole di Paolo Costa, commissario governativo sul Dal Molin, non vengano considerate come granzie».
Il cantiere della nuova base militare U.S.A. rischia di compromettere seriamente l’enorme bacino di acqua potabile destinata non solo a Vicenza e comuni limitrofi, ma anche a parte delle province di Padova, Rovigo e Venezia.
Per quale ragione, durante la conferenza stampa congiunta, Paolo Costa e Achille Variati non hanno presentato alcun dato a conferma delle “tranquillizzanti argomentazioni” del commissario governativo? Ci auguriamo che la cittadinanza possa leggere al più presto i verbali dell’incontro per conoscere gli studi tecnici e le prove oggettive che smentirebbero i danni alla falda e la violazione della Vinca.
Come diceva Don Abbondio, se uno il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare: ecco cosa si può dire del sindaco Variati dopo l’incontro avuto ieri con il commissario Costa in prefettura.
Delegazione di massa a Venezia di cinquanta vicentini del presidio per una verifica in prima persona presso gli uffici della Valutazione di incidenza ambientale (Vinca) della Regione Veneto sul perchè non siano state adottate iniziative per controllare e sanzionare le inadempienze e le illegalità commesse in questi mesi all’interno del cantiere della base americana al DalMolin.
Ci aspettiamo che il sindaco Variati pretenda dal commissario Costa il diritto di conoscere quanto sta avvenendo all’interno del cantiere del Dal Molin.
Una cinquantina di vicentini questa mattina ha occupato gli uffici della Regione Veneto nei quali è stata realizzata la Valutazione d’Incidenza Ambientale sul progetto statunitense al Dal Molin, attaccando striscioni e manifesti che denunciano l’illegalità del cantiere. L’iniziativa cade alla vigilia dell’arrivo del commissario Costa a Vicenza che tenterà di insabbiare i danni in corso al territorio e alla falda acquifera.
Vigilia lastricata di polemiche per il vertice tra Variati, Costa e gli Usa in programma giovedì 25 febbraio. I comitati contrari alla Ederle 2 chiedono sopralluoghi affidati a esperti super partes. Non preoccupa solo l’impatto sulla falda, ma anche quello sulla rete fognaria cittadina
Pubblichiamo di seguito il testo integrale presentato ieri al Prefetto di Vicenza con le domande che il Presidio Permanente pone al commissario Costa dopo l’accertamento delle palesi illegalità all’interno del Dal Molin. E’ possibile sottoscrivere le domande nella maschera a fondo pagina