Agenda

Speciale Parco della Pace

SEGUICI SU

L’assemblea dei cittadini si svolge ogni martedì alle 21.00. Partecipa!

Festival NoDalMolin: 4^ edizione

4 settembre | Gruppo Presenza Dal Molin

Ultime News

"Cambiare il sistema, non il clima"
sabato 4 settembre 2010

Simone Cristicchi: «Credo fermamente nel pensiero del movimento vicentino». Domenica sul palco del Festival NoDalMolin
venerdì 3 settembre 2010

Patrizia Laquidara: la nostra terra è vita
mercoledì 1 settembre 2010

Festival NoDalMolin: 4^ edizione
mercoledì 1 settembre 2010

Questa terra è la nostra terra: inizia al Parco della Pace il Festival NoDalMolin
martedì 31 agosto 2010

26 agosto | Assemblea dei volontari del Festival NoDalMolin
giovedì 26 agosto 2010

Al Festival NoDalMolin l’assemblea nazionale verso il vertice di Cancun
domenica 22 agosto 2010

Il logo del Festival 2010: dignità, confronto, idee, determinazione
sabato 21 agosto 2010

Texas, strage nella base militare

Dodici morti, ucciso uno dei killer. Dodici morti, ucciso uno dei killer. Obama: "Tragedia sconvolgente, faremo chiarezza su violenza spaventosa" Obama: "Tragedia sconvolgente, faremo chiarezza su violenza spaventosa"

HOUSTON - Dodici morti e trentuno feriti. E’ il tragico bilancio di una sparatoria nella base militare di Fort Hood la più grande del Paese (65mila abitanti), a Killeen in Texas, a metà strada tra Austin e Waco. A sparare sarebbero stati due o tre uomini in divisa. Uno di questi, un ufficiale, è stato ucciso, aveva due pistole. E’ stato reso noto il suo nome: maggiore Malik Nadal Hassan, 39 anni, chiare le sue origini mediorientali. Pare dovesse partire per l’Iraq. Altri due sarebbero stato catturato. Si è parlato anche di un uomo in fuga che avrebbe raggiunto la città di Waco, a un centinaio di chilometri dalla base, si sarebbe asseragliato in un edificio e avrebbe aperto il fuoco contro una squadra Swat che sta cercando di catturarlo. Ma su questi ultimi elementi non ci sono conferme: ufficialmente non è neppure chiaro il numero dei killer. Non è esclusa, allo stato, l’ipotesi di un’azione terrorista.

Il luogo della strage si chiama "Howzee Theater", una grande struttura utilizzata per spettacoli e conferenze. Era in corso una cerimonia per la consegna dei diplomi a militari che hanno superato il primo livello del college. I primi colpi sono stati uditi intorno alle 13 e 30 e provenivano, forse, da un padiglione sanitario vicino al teatro che si chiama "Soldiers Readiness Center" dove i militari in partenza per le zone di guerra vengono sottoposti a visita medica. Qualcuno ha visto soldati insanguinati fuggire mentre per terra c’erano dei cadaveri. La base è stata bloccata: tutti i militari (ce ne sono circa 30mila) e le loro famiglie hanno ricevuto un mail che avvertiva dei fatti e specificava che nessuno può entrare o uscire dall’impianto. Sono state chiuse le quattro scuole elementari e le due medie che servono gli abitanti di Fort Hood. Le vittime accertate sono dodici (compreso Malik): tutti adulti.

Nella base, ha spiegato John Carter, un membro del Congresso degli Stati Uniti che era presente per partecipare alla cerimonia, sono ospitati diversi militari vittime di stress post traumatico dopo aver combattuto in Iraq o in Afghanistan.

Obama "sconvolto". Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha definito "sconvolgente" la strage di Fort Hood. "Non si conoscono ancora i dettagli - ha detto Obama - sappiamo solo che c’è stata una sparatoria e che molti uomini in uniforme sono stati uccisi, e altri sono rimasti feriti. I miei pensieri vanno alle famiglie. E’ sconvolgente sapere che uomini e donne in uniforme muoiono in territori di guerra, ma è ancora più sconvolgente quando questo avviene in territorio americano".

Tratto da La Repubblica

venerdì 6 novembre 2009


Invia questo articolo via email Invia via email | Texas, strage nella base militare Stampa

Ultimi articoli in Rassegna stampa

Posti di lavoro alla Ederle? Bye bye
martedì 7 settembre 2010

Spiagge, laghi e sport al parco della Pace
venerdì 3 settembre 2010

E il dal molin si tinge di verde
mercoledì 1 settembre 2010

Argomenti relativi a questo articolo

- Usa