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appelli | No DalMolin

Questa terra è la nostra terra.


appelli

Gli appelli diffusi dal movimento No Dal Molin

22 settembre 2017

Verso la manifestazione del 7 Ottobre davanti alla Caserma Ederle

Il 7 ottobre di 16 anni fa gli Stati Uniti assieme ad una coalizione di "volonterosi" dichiararono guerra all’Afghanistan prima e all’Iraq poi scatenando quindi un processo generale di destabilizzazione che portò ad altri scontri e altre guerre di cui Siria e Libia sono state le vittime principali. Uno degli effetti collaterali principali che produssero furono la nascita di Isis, del terrorismo che ha colpito diverse città europee e la fuga di interi popoli dai territori bombardati distrutti e (...)

21 agosto 2017

CALL FOR GLOBAL ACTION AGAINST MILITARY BASES 7 October 2017 It’s time to resist! TOGETHER!

CALL FOR GLOBAL ACTION AGAINST MILITARY BASES 7 October 2017 It’s time to resist! TOGETHER! Determined activists around the world have been resisting occupation, militarism, and foreign military bases on their lands for decades. These struggles have been courageous and persistent. Let’s unite our resistance into one global action for peace and justice. This fall, during the first week of October, we invite your organization to plan an antimilitarism action in your community as part of the (...)

14 agosto 2017

Primi firmatari NoDalMolin (Vicenza – Italia) NoMuos (Niscemi – Sicilia – Italia) CODEPINK (Area di S. Francisco – USA) World Beyond War (USA) CODEPINK (USA) Hambastagi (Partito della Solidarietà dell’Afghanistan) STOP the War Coalition (Filippine) Environmentalists EAW Berkeley, California

APPELLO PER AZIONE GLOBALE CONTRO LE BASI MILITARI 7 ottobre 2017

APPELLO PER AZIONE GLOBALE CONTRO LE BASI
MILITARI
7 ottobre 2017

È tempo di resistere! INSIEME!

Attivisti determinati in tutto il mondo hanno resistito per decenni ad
occupazione, militarismo e basi militari straniere nelle loro terre. Queste lotte
sono state coraggiose e persistenti. Uniamo la nostra resistenza in un’azione
globale per la pace e la giustizia. Questo autunno, durante la prima settimana di

ottobre, invitiamo la vostra organizzazione a pianificare un’azione anti-
militarista nella vostra comunità come parte della prima settimana annuale

globale di azioni contro le basi militari. Insieme le nostre voci sono più alte, il
nostro potere più forte e più pervasivo. Resistiamo insieme per abolire la
guerra e fermare la profanazione di Madre Terra. Unisciti a noi nella creazione
di un mondo in cui ogni vita umana ha valore uguale e un ambiente sicuro in
cui vivere. È nostra speranza che questo sia l’inizio di uno sforzo annuale che
possa unificare meglio il nostro lavoro e renda più forti i legami fra di noi.
Vuoi unirti a noi a noi in questo sforzo globale?
Background:
Il 7 ottobre 2001, in risposta agli eventi dell’11 settembre, gli Stati Uniti e la
Gran Bretagna hanno lanciato la missione "Enduring Freedom" contro
l’Afghanistan. Queste forze militari giganti hanno iniziato l’assalto su un paese
già colpito dall’invasione sovietica e reduce da anni di una devastante guerra
civile che ha portato l’Afghanistan a un’oscura esistenza medievale di
fondamentalismo talebano. Dall’11 settembre è stato istituito un nuovo concetto,
la Permanent Global Warfare, che è proseguita da quella fatidica giornata.
Tuttavia, in quei primi giorni, è emerso anche un nuovo movimento sociale, che
aspirò a diventare globale. Sfidando il nuovo ordine mondiale reclamizzato
sotto la facciata della "Guerra al Terrore", questo movimento internazionale
anti-guerra è cresciuto così rapidamente che il New York Times ebbe a definirlo
"il secondo potere mondiale".
Tuttavia, oggi viviamo in un mondo sempre più insicuro, con guerre sempre in
espansione mondiale. Afghanistan, Siria, Yemen, Iraq, Pakistan, Israele, Libia,
Mali, Mozambico, Somalia, Sudan e Sud Sudan sono solo alcuni dei punti
caldi. La guerra è diventata sempre più una strategia per il dominio globale.
Questo stato di guerra perpetuo ha un impatto devastante sul nostro pianeta,
impoverisce le comunità e impone massicci movimenti di persone che fuggono
dalla guerra e dal degrado ambientale.

Oggi, nell’era di Trump, questo approccio si è intensificato. Il ritiro degli Stati
Uniti dagli accordi climatici accompagna una politica energetica distruttiva,
ignorando la scienza e eliminando le protezioni ambientali, con conseguenze
che cadranno pesantemente sul futuro del pianeta e su tutti coloro che vivono su
di esso. L’uso di dispositivi come il MOAB, "la madre di tutte le bombe",
mostra chiaramente il corso sempre più brutale della Casa Bianca. In questo
contesto, il paese più ricco e potente, che possiede il 95% delle basi militari
straniere del mondo, minaccia regolarmente di intraprendere interventi militari
con altri poteri maggiori (Russia, Cina, Corea del Nord, Iran), spingendoli
grottescamente ad aumentare i propri bilanci militari e le vendite di armi.
È ora di unificare tutti coloro che si oppongono alla guerra in tutto il mondo.
Dobbiamo costruire una rete di resistenza alle basi statunitensi, in solidarietà
con i molti anni di resistenza attiva a Okinawa, Corea del Sud, Italia, Filippine,
Guam, Germania, Inghilterra e altrove.
Il 7 ottobre 2001, il paese più ricco del mondo ha iniziato il suo perpetuo
assedio militare e l’occupazione dell’Afghanistan, una delle nazioni più povere
del mondo. Proponiamo la settimana del 7 ottobre 2017 come la prima
azione annuale GLOBALE CONTRO LE BASI MILITARI. Invitiamo
tutte le comunità a organizzare azioni e eventi di solidarietà durante la prima
settimana di ottobre. Ogni gruppo può organizzare in modo indipendente una
resistenza che soddisfi le esigenze della propria comunità. Noi incoraggiamo
incontri organizzativi di comunità, dibattiti, incontri pubblici, veglie, gruppi di
preghiera, raccolta di firme e azioni dirette. Ogni comunità può scegliere i
propri metodi e le sue posizioni di resistenza: basi militari, ambasciate, edifici
governativi, scuole, biblioteche, piazze pubbliche, ecc. Per rendere possibile
questo, dobbiamo lavorare insieme per sciogliere le nostre differenze in un
fronte unito, e dare visibilità ad ogni iniziativa. Insieme siamo più potenti.
Come ha detto Albert Einstein: "La guerra non può essere umanizzata. Può
essere solo abolita.” Vuoi unirti a noi? Rendiamo questo possibile, insieme.
Con il rispetto più profondo

14 febbraio 2017

18.02. Assemblea pubblica #vicenzasisolleva, costruiamo la campagna di primavera

Assemblea pubblica
Sabato 18 Febbraio ore 16.30 CS Bocciodromo
Costruiamo insieme la campagna di primavera contro le grandi opere a difesa dei beni comuni.

8 gennaio 2017

15.01. Assemblea verso 8 Marzo- non una di meno

SIAMO MAREA!
VERSO LO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE L’ 8 MARZO

Assemblea territoriale domenica 15 gennaio, ore 17.00.
presso il Presidio No Dal Molin, via Ponte Marchese Vicenza.

11 settembre 2016

16G 2017 Vicenzasisolleva! Raccolta firme e assemblea pubblica

Questa lettera aperta è frutto dell’elaborazione di attivisti contro la guerra e le grandi opere della provincia di Vicenza.
Invitiamo tutt* a sottoscriverla fino a Giovedi 22 Settembre 2016, giornata nella quale ci troveremo in assemblea alle ore 20.30 presso il CS Bocciodromo (Vicenza, Via Rossi 198) per costruire insieme la campagna verso il 16 Gennaio 2017, per far diventare quella giornata un momento condiviso di mobilitazione della Vicenza che si solleva contro le imposizioni dall’alto, e contro la casta politica e finanziaria.
Per adesioni scrivere a: vicenzasisolleva@gmail.com

28 settembre 2015

Vicenza- 1° ottobre, fiaccolata per un’accoglienza degna

SIAMO TUTTI E TUTTE MIGRANTI!
Per un’accoglienza degna nei nostri territori
SIAMO TUTTI E TUTTE MIGRANTI!
Fiaccolata Giovedì 1 Ottobre
ore 20.30 Piazza Castello -VICENZA

10 dicembre 2014

#12D Sciopero Sociale, in piazza contro le spese militari

Venerdì 12 dicembre è tempo di sciopero generale. Saranno tanti gli studenti, i lavoratori, i precari, i cittadini attivi nelle lotte per i diritti e contro le grandi opere a scendere in piazza in tutta Italia. Sarà questa la composizione che attraverserà anche il corteo che partirà dal Piazzale della Stazione di Vicenza.

28 novembre 2014

Adotta un imputato

La campagna di finanziamento alle spese legali dei NoDalMolin

13 novembre 2014

15 novembre- Fiore e Forza Nuova, Vicenza non vi vuole

Mobilitazione contro la presenza di Fiore a Vicenza, sabato ore 15.00
(a breve il luogo del concentramento)

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