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22 luglio | Don´t touch our sisters! sit in fuori dalla Ederle | No DalMolin

Questa terra è la nostra terra.


vicenza
20 luglio 2014

22 luglio | Don´t touch our sisters! sit in fuori dalla Ederle

 

Iniziativa martedì 22 luglio alle ore 19, davanti alla caserma Ederle in viale della Pace a Vicenza.

Martedì 22 luglio alle ore 19, abbiamo organizzato un sit in davanti alla caserma Ederle in viale della Pace a Vicenza, in segno di rifiuto e condanna di questi crimini che non devono costituire la normalità a cui abituarsi e per pretendere finalmente garanzie per uno svolgimento giudiziario equo e giusto.

Venite vestiti con qualcosa di rosso!

All’ indomani della notizia di un nuovo stupro da parte di militari statunitensi a danno di una donna, ci appelliamo alla città, ugualmente offesa e colpita nuovamente, affinché reagisca chiedendo che questi reati non restino impuniti.

Nel corso degli anni, la presenza delle caserme e delle basi a stelle e strisce a Vicenza ha generato molti casi di soprusi, violenze e crimini compiuti da militari e civili statunitensi a danno della popolazione locale, ferita, oltraggiata e trascurata dalla giustizia italiana.
Sebbene non si trattasse di reati commessi nell’ esercizio delle funzioni militari, ma di delinquenze comuni o violenze aggravate spesso a sfondo sessuale, gli Stati Uniti hanno preteso per prassi l’affidamento in patria dei procedimenti legali; a distanza di anni dallo svolgimento dei fatti, molte vittime non sono state risarcite e per altre non si conosce l’esito degli sviluppi giudiziari. L’Italia si è liberata volentieri di certe responsabilità e per gli indiziati sono stati adottati altri pesi e altre misure. Il risultato evidente presenta vittime abbandonate dalla giustizia italiana e una città ferita nella sua sovranità.

Una città militarizzata non è una città più sicura, ma vede aumentare molti crimini fra cui quello della violenza contro le donne, per questo è anche tempo che siano gli uomini a scendere in piazza per prendersi la responsabilità di schierarsi contro la violenza sessuale. Invitiamo a farlo senza moralismi e paternalismi, non per difendere le donne, ma per difendere sé stessi dall’ accusa di essere complici della mentalità dello stupro.

Anche se il processo relativo a questo ultimo caso di violenza pare si svolgerà a Vicenza e che sia stata rifiutata la richiesta del Comando americano di trasferire i soldati in un’altra base o negli Stati Uniti, chiediamo alla cittadinanza di partecipare numerosa all’i niziativa

SE NE TOCCATE UNA, CI TOCCATE TUTTE E TUTTI!
DON’T TOUCH OUR SISTERS!

ASSEMBLEA PERMANENTE WE WANT SEX
DONNE NO DAL MOLIN
CS BOCCIODROMO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ VICENZA
Q GENERATION PADOVA

TAG: vicenza iniziative
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