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Falda: danni sempre più gravi e permanenti
mercoledì 28 marzo 2012
Danni alla falda? Non vedo non sento non parlo
martedì 27 settembre 2011
De Magistris al Festival NoDalMolin
domenica 21 agosto 2011
Povero Schneck
sabato 9 luglio 2011
Parco della Pace, una vittoria dei cittadini e dei movimenti di Vicenza
giovedì 7 luglio 2011
Da Vicenza alla Val di Susa, la solidarietà del Presidio No Dal Molin
lunedì 4 luglio 2011
Rivelazioni di WikiLeaeks su base Dal Molin: l’Italia è un paese governato da servi e bugiardi
venerdì 18 febbraio 2011
Finanza disarmata e tutela ambientale: approvate tre delibere di Vicenza Libera
domenica 30 gennaio 2011
Good bye Cicero
domenica 13 maggio 2012
Alifuoco e Giulianati: uno strano concetto di democrazia
sabato 12 maggio 2012
Il dito e la luna
domenica 6 maggio 2012
Vicenza città di guerra?
venerdì 4 maggio 2012
«Quella base è costata troppo alla città»
venerdì 27 aprile 2012
25 aprile: in migliaia al Parco della Pace. E sulla falda un’assemblea partecipata
mercoledì 25 aprile 2012
Resistenza: i soliti idioti in azione. Chi ama Vicenza si riconosce nella Resistenza
martedì 24 aprile 2012
Oggi i gazebo in città, già centinaia le firme raccolte
sabato 21 aprile 2012
«Ostacolato il deflusso verso il Bacchiglione»
mercoledì 28 marzo 2012
Dal Molin, danneggiata la rete di drenaggio
martedì 27 marzo 2012
I tir Usa deviati nel parco della pace
martedì 31 gennaio 2012
Obama taglia, il Dal Molin resiste
sabato 14 gennaio 2012
Bottene: «Tutelo il centro e Il centrosinistra è diviso»
mercoledì 30 novembre 2011
«Lo scarico dell’acqua è abusivo e va chiuso»
martedì 22 novembre 2011
Aim: viabilità a rischio per allacciare la base
martedì 18 ottobre 2011
Sindaci vicentini in tour al cantiere
martedì 4 ottobre 2011
DOMENICA 27 MAGGIO, PRESIDIO NODALMOLIN
Tre anni fa acquistavamo collettivamente il terreno che, dal 16 gennaio 2007, ospita i tendoni del Presidio Permanente NoDalMolin. Fu una giornata splendida, passata ad attendere con pazienza ognuno il proprio turno per sottoscrivere, insieme a centinaia di altre persone, l’atto notarile con il quale un pezzo di terra è diventato un nostro bene comune.
Tre anni dopo, crediamo sia giusto rivederci; non solo per riassaporare il bel tempo dello stare insieme, ma anche per condividere quel che è accaduto in questi 36 mesi e guardare al domani. Anche recentemente, il movimento NoDalMolin ha fatto parlare di se, richiamando l’attenzione sullo stato della falda acquifera vicentina e entrando, ancora una volta, nell’area militare per denunciarne (...)
Good bye CiceroSabato 12 maggio è stata una giornata ricca di soddisfazioni per coloro che vogliono una città libera dalle servitù militari e dai servitori degli statunitensi. In mattinata (...) |
Alifuoco e Giulianati: uno strano (...)Alifuoco e Giulianati devono avere un’interpretazione tutta loro della democrazia. Nel sito dell’associazione con la quale lavorano a favore dei militari statunitensi come (...) |
Il dito e la lunaNon c’è che dire, è scoppiato un bel putiferio dopo che il Presidio No Dal Molin ha sollevato pubblicamente la questione del convegno su guerra e affari organizzato da Alifuoco e (...) |
I NoDalMolin tagliano le reti del cantiere Usa e entrano nell’area. Poi restituiscono simbolicamente la rete tagliata ai generali statunitensi presenti al convegno della guerra: "riprendetevi i vostri rifiuti speciali!"
Secondo Alifuoco e Giulianati doveva la giornata nella quale si seppellivano gli ultimi sei anni di storia della nostra città - fatti di partecipazione, democrazia e indignazione - per mettere Vicenza al centro delle trame belliche ed economiche statunitensi e favorire le potenti lobby che lucrano sulla guerra. Invece, sabato 12 maggio è stata un’altra giornata di coloro che praticano partecipazione e democrazia opponendosi alla guerra e alla devastazione ambientale. Questa mattina, (...)
Dopo giorni di pioggia e freddo, oggi su Vicenza spendeva il sole. E migliaia di persone hanno deciso di passare il proprio 25 aprile al Parco della Pace, appropriandosi di uno spazio che fino a pochi mesi fa gli statunitensi avrebbero voluto includere nel proprio perimetro militare.
Come nel 2010, dunque, la Festa della Liberazione l’abbiamo passata all’interno di quell’enorme prato verde che, da nord, si incunea nella città. Ma due anni fa in quell’area ci entrammo tagliando le reti – e per questa ragione 43 persone sono sotto processo – mentre questa mattina ci siamo entrati dal cancello principale. Perché, oggi, il Parco della Pace è un patrimonio della città e dei suoi abitanti. E’ stato solo un assaggio del potenziale che può esprimere quel territorio, ma tanto è bastato (...)
Quattro gazebo attivi nei mercati rionali e nel centro della città. Obiettivo: promuovere la giornata del 25 aprile al Parco della Pace e raccogliere centinaia di firme in calce a una petizione sui possibili danni causati dal cantiere statunitense alla falda acquifera.
I gazebo, montati nella mattinata di sabato 21 aprile al Mercato Nuovo, mercato di Villaggio del Sole, Trastevere e Piazza Esedra, hanno da subito riscontrato successo tra i vicentini. «In poche ore – raccontano gli (...)